
Gassin
L’orologio del Golfo
Situato in cima a una ripida collina, Gassin offre un’eccezionale vista circolare sui Maures, sul Golfo di Saint-Tropez e oltre fino alle Isole d’Oro, affacciandosi su un pittoresco paesaggio di vigneti e boschi.
Un rinomato villaggio medievale
Arroccato a 200 metri di altitudine, Gassin è uno dei “Villaggi più belli di Francia”. Un campanile, un municipio, un Café Perché e alcuni negozi pittoreschi costituiscono la cartolina di questo affascinante villaggio provenzale. Ma Gassin ha quel tocco di anima in più che ti fa sentire un poeta, come quelle stradine acciottolate chiamate androuno in provenzale, quei portici a serpentina, quelle case con le facciate in pietra ornate di bouganville, plumbagos e rampicanti della Virginia, strette intorno alla chiesa per non scivolare giù dal pendio…E poi c’è la Place deï Barri, un balcone superbo con i suoi famosi ristoranti, i suoi alberi di bagolaro centenari e, appena sotto, l’intimo giardino botanico L’Hardy-Denonain; qui i gigli sono neri…
Vigneti eccezionali
Gassin è rimasto fedele alla sua tradizione vitivinicola. Dieci vigneti, protetti dalle colline circostanti, fioriscono in pianura o sui pendii, accarezzati solo dalla dolce luce del sud. Condizioni ideali per produrre grandi vini della Côtes-de-Provence. La Strada del Vino è il modo perfetto per scoprire la storia delle tenute e prelude a gustose degustazioni.
Il prestigio dell’Haras Polo Club e Golf Club
Sul Chemin de traverse du Bourrian, un’imponente porta si apre sul Polo Club recentemente rinnovato e sui magnifici terreni dell’Haras. Lungi dall’essere un club elitario, questa struttura ospita tornei internazionali di polo e salto aperti al pubblico, oltre a prestigiosi eventi privati. Dall’altra parte del Bélieu si trova il superbo campo da golf progettato da Gary Player.
Viste panoramiche mozzafiato
Dal punto panoramico, l’azzurro del mare si staglia su 240 dei 360 gradi: sei su una penisola! Si contrappone alle sfumature di verde dei vigneti e del massiccio del Maures, che si estendono per i restanti 120 gradi, punteggiati da piccoli tocchi di ocra per i villaggi circostanti. In lontananza, la leggendaria strada del mare collega le Marines de Gassin/Cogolin a Saint-Tropez, con un’affascinante scuola marinara ancorata sulla riva, che porta il dolce nome di “La Moune”. Il villaggio è anche orgoglioso di aver ottenuto il marchio “accueil vélo”.
Un po’ di storia
La prima menzione di Gassin risale al 1190, quando si scriveva Garcin o Gassin. All’inizio del XIV secolo, la sua signoria contava circa mille abitanti. Il suo territorio più ampio copriva una superficie di quasi 6.500 ettari, ridotta nel 1929 dal distacco del comune di Cavalaire-sur-Mer e nel 1934 da quello di La Croix Valmer. Il villaggio era circondato da bastioni o, in provenzale, barri, che servivano da supporto per la costruzione delle case e di cui rimangono alcuni resti. Nel XIX secolo si sviluppò grazie alla pianura, alla costruzione di strade e alla ferrovia. Grazie alla sua posizione a nido d’aquila, Gassin ha conservato il suo carattere autentico e incontaminato.