
Grimaud
Il mare ha il suo villaggio
Qui, ai margini delle rocce, lungo l’acqua, tutto è emozione, armonia e appagamento. Grimaud possiede tutte le migliori caratteristiche del sud: una passeggiata nel borgo medievale, il mulino, i vigneti, le spiagge e una rara gemma: la città lacustre di Port Grimaud.
Un villaggio benedetto dagli dei
Il cuore del villaggio in cima alla collina, meravigliosamente restaurato, ha conservato tutta la sua autenticità: strade acciottolate, facciate con portici ad arco, finestre color pastello con persiane fiorite, piazze fiancheggiate da bouganville. Il percorso di scoperta del villaggio, con le sue chiese e cappelle, testimonia un ricco passato, le cui tracce si trovano nel Musée des Arts et Traditions Populaires. Il castello feudale in cima alla collina sorvegliava l’accesso a un territorio (oggi il Golfo di Saint-Tropez) noto come “Le Freinet” dal Medioevo alla Rivoluzione Francese. La vista dalla cima è indimenticabile. Più in basso, visita il mulino di Saint-Roch, preludio di una passeggiata fino al Pont des Fées, dove farai un voto a… Ma questo deve rimanere un segreto!
La città lacustre di Port Grimaud
Port Grimaud, frutto dell’ingegno del visionario architetto François Spoerry, è nato nel 1966. Passeggiando lungo le banchine, sarai sedotto dalle facciate multicolori delle 2.000 case dei pescatori con le loro tegole romane, dalle barche all’ormeggio, dai ponti veneziani che collegano isolotti ornati da colonnati, lampioni retrò e vasche fiorite. Il labirinto di 90 ettari di canali della città lacustre può essere visto solo dall’acqua! Se aggiungi la vista dalla chiesa, le vivaci terrazze, i due mercati settimanali e gli sport acquatici sulla spiaggia, capirai l’aura internazionale di questo luogo eccezionale.
Celebrare le culture
Le numerose gallerie del villaggio, le mostre d’arte contemporanea, la fiera dei pittori e degli scultori, le serate musicali, la celebrazione delle tradizioni locali, il Grimaldines World Music Festival, il Festival della Luce, il Plage de Rock Festival, incantano tutto l’anno i vicoli del villaggio, i balconi del castello e il mare. La vocazione culturale di Grimaud mette in mostra la ricchezza del suo patrimonio storico. E poi c’è l’imperdibile Euro Festival: 12.000 Harley nel Golfo, immagina!
Una natura benevola
La natura è ovunque, in un’abbagliante diversità di colori. Dalle foreste di querce da sughero alle spiagge di sabbia fine, dai rinomati vigneti alle calette incontaminate, dalle montagne al mare, con la pianura e i suoi fiumi come collegamento, Grimaud offre una vasta gamma di attività divertenti. E se sei un tipo contemplativo, prenditi il tempo per osservare la metamorfosi quotidiana della luce, l’esplosione del cielo rosso-arancio al tramonto, con il castello medievale come sfondo.
Un po’ di storia
La storia di Grimaud risale al Neolitico. Nell’XI secolo, la sua cima scoscesa attirò l’attenzione degli strateghi. Nel 1058, un cartulario menziona il nome “Grimaldo”, niente a che vedere con la famiglia Grimaldi di Monaco (XII secolo). La sua posizione nel Golfo di Saint-Tropez le permetteva di controllare l’accesso dal nord e dal massiccio dei Maures, dando vita a una precoce occupazione difensiva. Durante il XII e il XIII secolo, i Conti di Provenza governarono su Freinet. La vita era agricola. Fino al XVII secolo, il castello fortificato dominava il Golfo di Grimaud.