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La Croix Valmer

La Croix Valmer

Bella per natura

Insenature discrete, lunghe spiagge sabbiose, vigneti che si estendono fino al mare, promontori quotati: La Croix Valmer vanta una serie di paesaggi di eccezionale bellezza.

Un paradiso incontaminato

È facile lasciarsi incantare da questa magnifica località, che degrada dolcemente verso il mare. Dall’alto, l’imponente vista comprende le montagne Maures ed Estérel. Nel sottobosco, i pini a ombrello, le mimose, le querce da sughero e l’erica ospitano una fauna protetta (falchi, merli, gabbiani reali, ecc.). Più in basso, la costa alterna spiagge cullate da acque turchesi (Débarquement, Sylvabelle, Gigaro, Baie de Briande, ecc.) e cenge che riparano insenature incontaminate (Le Vergeron, Les Brouis), con due gioielli della corona: Cap Lardier e Cap Taillat.

Qualità della vita

La Croix Valmer è un luogo tranquillo, lontano dal caos, dove residenti e visitatori godono di un’elevata qualità di vita. Primo comune del Var a impegnarsi per lo sviluppo sostenibile con l’Agenda 21 e detentore di numerosi marchi, questa destinazione coltiva l’eccellenza nella valorizzazione di un sito con un ambiente protetto. L’offerta di servizi è accompagnata da un’interessante gamma di attività per il tempo libero: rinomati siti di immersione, vela, kayak, beach volley, escursioni lungo il sentiero marino, relax… c’è sempre un invito a rilassarsi. All’orizzonte, il Parco Nazionale di Port-Cros e le Isole di Levante, accessibili in estate in barca da diporto dal pontile D-Day.

Turismo del vino e viaggio nel tempo

Dal villaggio al mare, il collegamento avviene per lo più attraverso vigneti assolati, terra di appassionati viticoltori orgogliosi di presentare nelle loro cantine annate eccellenti, frutto di un clima mite tutto l’anno. La Croix Valmer è un luogo più particolare, con i suoi splendidi edifici, le ville private e gli hotel “Belle Epoque” del XIX secolo, oltre alle tracce del passato, come le rovine romane di Pardigon, le batterie napoleoniche di Lardier e i luoghi dello sbarco del D-Day.

Un villaggio con un orecchio musicale

Oltre ai mercati provenzali e all’intrattenimento notturno, agli spettacoli per bambini e ad altre attività durante tutto l’anno, la vita del villaggio è un vero e proprio affare di famiglia, con le melodie delle Soirées d’été e del Festival des Anches d’Azur al Forum Constantin che ti cullano in estate, in un’atmosfera bonaria, amichevole e felice che fa parte dello stile di vita di La Croix Valmer.

Un po’ di storia

Lo sviluppo del villaggio è dovuto alla creazione di un’azienda vinicola fondata da industriali della seta di Lione nel 1882. Dopo essere stato chiamato La Croix, La Croix de Cavalaire e poi La Croix des Mimosas, il villaggio divenne indipendente nel 1929 e assunse il nome definitivo di La Croix Valmer nel 1934. “La Croix” deriva da una leggenda secondo la quale l’imperatore romano Costantino, mentre si recava a Roma nel 312 per eliminare uno dei suoi rivali, vide apparire qui nel cielo una croce e queste parole: In Hoc Signo Vinces (Con questo segno, conquisterai). La reputazione della località come meta turistica è cresciuta negli anni Cinquanta.

Soggiorni e attività a La Croix Valmer

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